Pages Menu
Categories Menu

Scritto on 4 Set 2016 in In evidenza, Triathlon | 0 commenti

Gianni Sasso in partenza per Rio2016

Gianni Sasso in partenza per Rio2016

E adesso si, ora ci siamo davvero: il sogno prende forma e sento di aver fatto qualcosa di speciale. Gli allenamenti, i viaggi, le visite mediche: tutto, in queste settimane, riempiva le giornate e mi allontanava dal pensiero olimpico.

Ieri mentre facevo la valigia una sensazione nuova mi ha assalito e oggi, nel viaggio verso Roma, non mi ha abbandonato, anzi. Ho incontrato gli altri atleti e ora siamo in aeroporto e quella sensazione di paura mista a emozione sale ancora. Si, ora ci siamo davvero: si parte per Rio 2016!
Ci siete tutti nella mia valigia! Pensate sia piccola? La mia valigia è il mio cuore e di spazio lì ce n’è per tanti!
Ci sono mia mamma, mio papà, mio fratello: loro mi scorrono nelle vene.
Ci sono i miei amici che mi sollevarono dal letto di ospedale e mi riportarono a fare quello che facevamo fino a pochi giorni prima: giocare a calcio. Sì, con una gamba in meno, ma cosa importava?
ischia_cuoreMi porto le risate delle serate finite all’alba e le chiacchierate infinite con amici nei locali: tutto serve a prendere spunto. I sogni e i progetti spesso nascono proprio così.
Nella mia valigia ci sono quelli che lungo le strade di New York mi gridavano: go Gianni gooooo, vedendomi correre una maratona con le stampelle. E sentivo di volare!
Nella mia valigia ci sono tutti quelli che in questi anni ho conosciuto nei vari eventi e ammiravano quello che faccio: ma io lo faccio solo per amore dello sport e della vita. E allora mi porto William Boselli: lui si che la ama questa vita..nonostante tutto!
Mi porto gli amici di Melfi che fanno tanto per lo sport e per i giovani.
Mi porto i ragazzi delle scuole che ho incontrato e mi guardavano estasiati, ma non sanno forse che ero io a guardarli con gioia e speranza leggendo il fuoco che hanno dentro: linfa per questo mondo.
Mi porto tutte le persone che tra Piacenza, Verona, Livigno, Lecce, Avola, mi hanno accolto in questi anni di lunghi allenamenti. Mammamia quanto mi hanno sopportato!
Nella mia valigia mi porto Ischia: tutta! Quanto calore nonostante la lontananza. M’impegnerò a dimostrare al mondo cosa significa essere un ischitano: sono ambasciatore della mia isola e voi siete il vento che mi ha spinto fino al brasile.
Mi porto la forza di chi sta lottando e non molla come Giovanni Monti e Luca Ricci. La forza di chi protesta ancora per diritti negati come quelli per le famiglie che chiedono rispetto per i propri figli disabili e quotidianamente vengono respinti ma caparbiamente continuano!
Mi porto dentro tutti quelli con cui ci siamo scritti in questi mesi per condividere gioie e dolori: vado alle Olimpiadi!
Cacchio…vado alle Olimpiadi davvero!!! Un sogno: e voglio condividerlo con tutti voi.
Tra poco si vola e mi porto dentro tutto e tutti: una gioia bellissima. Io ho già vinto: esserci era la mia medaglia e l’ho conquistata. Tra un pò si parte: vado a dare il massimo. Non mollerò un centimetro, ma sono strafelice già adesso.

GRAZIE DI CUORE