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Scritto on 27 Feb 2017 in In evidenza, Marathon | 0 commenti

Quinta Maratona per Sasso: Barcellona!

Quinta Maratona per Sasso: Barcellona!

L’atleta ischitano, amputato alla gamba sinistra e reduce da Rio2016 nel paratriathlon, a marzo correrà la sua quinta maratona con le stampelle. Pancalli (CIP): “Un uomo unico come le sue sfide”.

Domenica 12 marzo in Spagna, Gianni Sasso proverà a scrivere un nuovo capitolo della sua incredibile storia umana e sportiva. Non l’ha fermato in adolescenza un’amputazione a causa di un incidente, né si è accontentato di aver realizzato, a 46 anni, il sogno olimpico: Sasso alza ancora l’asticella e punta ad un nuovo grande obiettivo.

Detentore del Record del Mondo di Maratona, corsa con le stampelle, il campione isolano sarà al via della 39esima edizione della Zurich Maratò Barcelona: 42 chilometri e 195 metri lungo le strade della città catalana che sarà teatro del tentativo di abbassare le 4h.28’38”, record stabilito ad Amsterdam nel 2012.

Seguito quotidianamente negli allenamenti dal tecnico Emmanuel Scotto d’Abusco, che sarà con lui al via, Sasso affronterà la gara di Barcellona insieme ad altri sei amici: Antonio Russo, Marco Calise, Giuseppe Iacono, Mirco Gaffi, Alessia Isaja e Aniello Calise in gara faranno da “scudo” a Gianni che, con le sue stampelle, necessita di uno spazio maggiore soprattutto nelle fasi inziali e più convulse della gara.

Se il calcio resta il suo sport preferito (Sasso è il leader della Nazionale Italiana Calcio Amputati del CSI) è la maratona che lo ha portato alla ribalta internazionale ed ora prova a ritornarci prepotentemente. Da New York nel 2008 (quando con 5h05’44” abbassò di 44 minuti il record detenuto allora da Fabrizio Macchi) passando per Chicago 2009 (WR 4h.38’00”), Berlino 2010 ed infine Amsterdam 2012: queste le quatto maratone prima del 12 marzo prossimo. Poi la bella esperienza nel paratriathlon: quattro anni intensi di gare in giro per il Mondo (un bronzo europeo, due titoli italiani e diversi podi in World Cup) per arrivare a centrare il sogno olimpico. Nono a Rio2016 nell’esordio della disciplina nei cinque cerchi. Questa, in breve, la storia sportiva di uomo che ha imparato ad affrontare e superare gli ostacoli a modo suo.

“Sono pronto per questa nuova sfida – dichiara Gianni Sasso – il periodo di preparazione è stato molto faticoso ma dopo le Olimpiadi non mi sono rilassato e ciò mi ha permesso di mantenere una condizione fisica ottimale. In questi mesi ho riscoperto il piacere di allenarmi lungo le strade della mia splendida isola. A marzo partiremo in tanti per questa nuova avventura e speriamo di contagiare, con l’entusiasmo di tutti, la già caliente Barcellona. Il primo obiettivo resta divertirsi facendo sport e condividendone i valori con gli amici di sempre. Se riuscirò ad abbassare il record allora significherà che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sarà dura ma, in fondo, se non lo è non è divertente!”

Luca Pancalli, Presidente del CIP (Comitato Paralimpico Italiano) si è dichiarato entusiasta per questo nuovo tentativo di record di Ginni Sasso. “Il nuovo obiettivo che si è prefissato – scrive Pancalli – è come tutti quelli che si è posto nella vita: assolutamente grandioso. Sono le storie sportive e di vita come quella di Gianni Sasso a fare grande il movimento Paralimpico. Gli auguro di portare ancora in alto la bandiera dello sport italiano con quello spirito che da sempre lo contraddistingue e quel modo di porsi di fronte al mondo talmente positivo da contagiare in maniera virtuosa ogni cosa che fa.”

Scarica qui la lettera del Presidente Pancalli scritta a Gianni Sasso

“Nel percorso pre-olimpico ho avuto modo di conoscere l’atleta e apprezzare l’uomo: Sasso è un’icona, un modello da seguire, un campione di sport e di vita – sostiene Luigi Bianchi, Presidente Federazione Italiana Triathlon (FITRI) – Nel triathlon è partito da zero ed in meno di quattro stagioni ha scalato la classifica mondiale in una disciplina durissima, lasciandosi alle spalle atleti che da anni la praticavano, qualificandosi per le Olimpiadi. Solo chi si dedica con abnegazione assoluta allo sport e con una tempra come la sua, può riuscire ad ottenere risultati come i suoi.

”La Federalberghi Ischia&Procida, con la sua sponsorship, ha voluto sostenere questa nuova fatica. Ermando Mennella, il Presidente dell’Ass. Albergatori ha dichiarato: “Gianni Sasso è l’immagine più pulita e splendente della nostra isola. Un ambasciatore che racchiude tutte le caratteristiche della nostra terra: tenace, sorridente, positivo. Noi che lo conosciamo bene come ischitano sappiamo le sue doti fisiche ma soprattutto etiche e per questo abbiamo deciso di accompagnare questa impresa condividendone sì valori tecnici ma principalmente quelli morali. Possiamo augurargli solo il meglio.”

Appuntamento domenica 12 marzo con la 39esima Zurich Maratò Barcelona per una nuova pagina di sport e di vita, insieme a Gianni Sasso.