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Scritto on 9 Mar 2014 in In evidenza, Triathlon | 0 commenti

Roadrunnerfoot: una protesi in carbonio a Sasso

Roadrunnerfoot: una protesi in carbonio a Sasso

Sono sempre stato per i miei amici e tutti voi “quello che corre le maratone con le stampelle”. In questi giorni la mia vita sportiva è ad una svolta.

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La la vita di Gianni Sasso, almeno quella sportiva, potrebbe radicalmente cambiare grazie ad una protesi “alla Pistorius”.
E’ in carbonio e di ultima generazione, infatti, quella consegnatagli dall’ingegnere Daniele Bonacini che ha sponsorizzato il progettato con la sua Roadrunnerfoot.
Grazie al centro ortopedico Colella di Lecce, che ha provveduto poi all’invaso e all’adattamento al moncone, Sasso può “gettare via” le stampelle.

L’utilizzo della protesi in carbonio potrà influire (speriamo positivamente) sulle prestazioni sportive dell’atleta isolano, che perse una gamba durante un incidente da giovane.
Esempio di dedizione e passione, Sasso punta forte alla Paralimpiadi di Rio de Janeiro con il triathlon: «E’ una stana sensazione, correre con la protesi: dovrò abituarmici, ma sono pronto!» ha confidato ai suoi fan su Facebook e Twitter.
Ora è previsto tanto allenamento in vista delle prime tappe della Coppa del Mondo che vedrà il suo apice in Canada ad agosto.

Protesi in Carbonio (Ing. Bonacini) – www.roadrunnerfoot.com
Centro Ortopedico Colella (Lecce) – www.ntocolella.it