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Scritto on 31 Ago 2014 in In evidenza, Triathlon | 0 commenti

Sasso 9° al Mondiale Triathlon in Canada

Sasso 9° al Mondiale Triathlon in Canada


Inutile nasconderlo: per un leone come Gianni, il 9° posto al Mondiale brucia! 

edmontonGianni è uscito dalla frazione di nuoto (fatta in 13’01”) già 9°: tempo un po’ alto, ma vicino agli altri. Nella prima transizione (arrivare alla bici, toglieremuta, portare la bici a piedi fino all’inizio della frazione) è stato tra i più veloci effettuandola in 01’49”. La frazione in bici l’ha chiusa al 5° posto a pochi secondi dal 4°: 38’28” per effettuare i 20Km di saliscendi del percorso. La seconda transizione (posare bici, montare la protesi e partire per la corsa) è stata fatta in 01’21”: purtroppo qui ha perso qualche secondo di troppo. Nei 5km di corsa poi il gap è aumentato: 27’41”, tempo molto alto che lo ha visto arrivare al traguardo stanco (evidentemente non è stato ancora assorbito al meglio l’impatto con la nuovissima protesi).

La delusione c’è ma sappiamo che sarà trasformata in rabbia per le prossime gare. A mente fredda il World Triathlon Edmonton sarà analizzato con i tecnici della Federazione Italiana Triathlon: l’obiettivo era entrare nei 7, quindi migliorare l’8° posto di Londra 2013 ed avvicinare i competitori diretti che sono di un livello altissimo. Non è successo: l’accorpamento delle categorie non lo favorisce ma Gianni sa che poteva andare meglio.

“Le gare di Coppa del Mondo 2014 (7° a Besançon, 4° a Londra, 7° a Kitzbuhel, 3° a Chicago, 5° a Iseo e 1° a Magog) mi hanno dato tanta esperienza e grazie alla Federazione Italiana Triathlon sono arrivato preparato alla prova finale per il titolo Mondiale World Triathlon Edmonton – ha dichiarato Sasso – Ci ho provato e non è andata come mi aspettavo. Le gare sono così. Domani si torna in Italia, ma prima voglio fare i complimenti ai miei compagni di Nazionale: Michele Ferrarin che nella mia categoria (PT2) ha conquistato l’argento, a Alessio Borgato (PT3) e Rita Cuccuru (PT1) con due bronzi. Correre per l’Italia è un orgoglio unico ed è una emozione grandissima! GRAZIE A TUTTI”.

Il leone è ferito…ma si rialzerà presto.